(Sarebbe anche un bel posto, visto da lontano)
Lei sfogliava i suoi ricordi
le sue istantanee i suoi tabù
le sue madonne i suoi rosari
e mille mari e alalà
i suoi vestiti di lino e seta
le calze a rete Marlene e Charlot
e dopo giugno il gran conflitto
e poi l’Egitto un’altra età
marce svastiche e federali
sotto i fanali l’oscurità
e poi il ritorno in un paese diviso
nero nel viso più rosso d’amore
Aida come sei bella
Aida le tue battaglie
i compromessi la povertà
i salari bassi la fame bussa
il terrore russo Cristo e Stalin
Aida la costituente
la democrazia e chi ce l’ha
e poi trent’anni di safari
fra antilopi e giaguari sciacalli e lapin
Aida come sei bella
questo dovrebbe essere...risvegliare l’amor...patria...
C’è un pizzico di luna così indifeso, stasera, che per un attimo m’è sembrato di capire.
tenersi strette le proprie verità, anche se al contrario.
(˙ǝɹıuıɟ uou ɹǝd oʇund lı ıʇʇǝɯ uou...
Erotismo su Tumblr. Non mi scandalizzo, ma il tripudio di amplessi e simili spinge tutti i post...
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*Unlikely to find your lost post using this but you can try...